Si chiama Play against all odds è un gioco, ma è anche un modo per provare a mettersi nei panni di un clandestino che contro ogni possibilità scappa dal suo Paese lasciandosi alle spalle famiglia e amici.
Partendo dalla violenza dell'interrogatorio, lo scopo è arrivare a possedere una casa. In mezzo: la fuga attraverso il confine, le scelte dolorose da fare in ogni momento, i pregiudizi della gente, il centro d'accoglienza, le difficoltà legate alla lingua...
Alle volte è angosciante. Davvero.
